mercoledì 12 febbraio 2014

Voti

La bimba A. compagna di classe in prima elementare della nana, nello spogliatoio della palestra dopo la lezione di ginnastica artistica. Mi guarda, indica la nana e mi chiede:
"Come mai LEI non prende mai MALE?"
"Non so... Qualche volta ha preso BENINO..."

Shampoo

Ho  lasciato i nani maschi a lavarsi da soli e insieme nella vasca.
Dopo infiniti richiami hanno finito e si sono messi l'accappatoio.
Mi sono affacciata in bagno per aiutarli ad asciugare i capelli, ma mi sembravano stranamente ancora unti.
Dopo che mi hanno assicurato di essersi fatti lo shampoo ho buttato l'occhio sul flacone che giaceva in fondo alla vasca: balsamo alla camomilla per i capelli biondi della sorellina.
Bene, adesso avete i capelli morbidi e profumati ma inesorabilmente ancora sporchi... E forse diventerete biondi.

giovedì 30 maggio 2013

Happy Birthday



Lunedì è stato il mio  compleanno.
Nella mia fantasia vagheggiavo un romantico week end a Parigi, o Venezia o anche Londra, perché no?
Ovviamente no.
Il sabato pomeriggio hanno programmato la festa di classe della materna..
Vuoi non partecipare? proprio l'ultimo anno? non si può..
Avevo chiesto al pipistrello di tenersi libero.
Pensavo di poter passare almeno un paio di giorni al mare...
Ovviamente no.
Aveva da fare per lavoro sia sabato sera che domenica pomeriggio.



Allora ho deciso che almeno LUNEDI' ci saremmo presi un giorno di libertà tutti quanti per fare una gita dato che per me, in fondo, (ho dichiarato per autoconvincermi) IL PIU' BEL REGALO E' STARE CON VOI!

 

Il nano grande è arrivato a casa con l'avviso sul diario che Lunedì avrebbero fatto la foto di classe.
Tutto congiura contro di me!
Foto di classe o non foto di classe tu lunedì a scuola non ci vai per 'impegni di famiglia'.

 

E quindi lunedì MARE, compresa una parentesi di sole (prima che tornasse il brutto tempo) in questa primavera che è la più fredda e piovosa degli ultimi due secoli, panini in spiaggia accanto ad un gruppo di tedeschi che sfida il vento e l'acqua fredda tuffandosi nei marosi, e bambini gioiosamente bagnati e sporchi di sabbia ovunque.
Il pipistrello ha detto che la vacanza è prima di tutto uno stato mentale.
E' vero, e quindi anche se non siamo né a Parigi, né a Venezia, né tanto meno a Portofino, bensì a Varigotti (delizioso paesino ligure dove non ero mai stata e che desideravo visitare da tempo)... io sono felice.

lunedì 13 maggio 2013

Orgoglio

Ora di nanna. Luce già spenta in cameretta.
Il nano grande dal suo letto a castello:
"Mamma che cosa vuol dire prozio?"
"Prozio sarebbe uno zio di mamma o di papà. Un fratello del nonno o della nonna. Per te è un prozio"
"Per esempio?"
"Per esempio la zia Maria che è la sorella di nonno B è una tua prozia. O zio John, te lo ricordi, zio John? Lui era tuo prozio perché era il marito della zia Maria"
"Si me lo ricordo. E' lui che aveva un fratello che è morto partigiano?"
"Si esatto, era molto giovane, è successo qui vicino in montagna."
"Allora posso dire che un fratello del marito della mia prozia era partigiano?"
".. si, direi di si"
"Bene allora posso dire che nella nostra famiglia c'è stato un partigiano!"
"Giusto, adesso chiudi gli occhi però e fai la nanna..."

martedì 7 maggio 2013

Arte moderna

Giacomo Grosso - Nuda - 1898
Mentre torniamo a casa in macchina dopo la scuola:
Nanetta: "Domani andiamo in gita!"
"Ma no, non è domani che andate in gita! E' la prossima settimana."
Nanetta: "Ma si. è domani! L'ha detto la maestra!"
"La gita sarà venerdì della prossima settimana."
"E quand'è venerdì?"
"Deve passare tutta questa settimana, poi sabato e domenica che siete a casa da scuola, e poi ancora quasi tutta la settimana dopo"
"Ah.."
"Andrete in gita alla Galleria d'Arte Moderna. E viene anche mamma, visto che è quasi l'ultima gita prima della fine della scuola materna!"
Nanetto: "Che cos'è la Galleria d'Arte Moderna?"
"E' il posto dove ci sono tutti i quadri e le sculture. Avete presente quel quadretto che abbiamo a casa con una donna nuda distesa su una pelliccia? Ecco quella è una piccola riproduzione, alla Galleria c'è l'originale grande dipinto dall'artista"
...
Nanetto: "A me le donne nude non piacciono....non mi piacciono neanche vestite.....solo le mamme..."
Nanetta: "E le sorelle?" 

martedì 19 marzo 2013

400 kilometri in un giorno

La settimana scorsa è stata un po' faticosa: piccoli malesseri, notti insonni, molto lavoro, tutte due le auto dal meccanico, preoccupazioni in ordine sparso. Insomma una cappa un po' pesante di pensieri non proprio radiosi.
Sabato mattina ci siamo svegliati con una meravigliosa giornata di sole.
Abbiamo, ho bisogno soprattutto io, di cambiare aria.
Quindi si parte per una veloce gita in montagna.
Partiamo tardi perché il nano grande, in vena di affermare la sua autonomia, decide di opporsi tenacemente alla nostra proposta e scatena un furioso capriccio.
Per l'ora di pranzo siamo finalmente seduti sulla neve a mangiare panini al sole.
Immersi in tutta quella luce e aria frizzante spariscono in fretta i malumori e si schiariscono i pensieri.
I nani giocano con bob e slittini e costruiscono una specie di igloo con gli amichetti e anche l'ottenne finalmente si diverte e dimentica le bizze del mattino.
Dopo merenda si torna, cento kilomentri per andare e cento per tornare.
Il pipistrello ci lascia  a casa per l'ora di cena e riparte al volo in un'altra direzione per la sua serata di lavoro: altri cento kilometri per andare e cento per tornare finalmente a notte fonda.
Non si può certo dire che questo papà non ci voglia bene! Auguri!

lunedì 11 marzo 2013

Innocenza tradita

Sabato pomeriggio nel giardino della casa di E compagno del nano grande. Tre bimbi stanno giocando: c'è anche un'amichetta di E.
Di là dalla recinzione del giardino passano due ragazzi adolescenti o poco più.
Si fermano e cominciano a fare domande ai bimbi: come ti chiami, dove abiti, da dove si passa per entrare, ecc.
I bambini si sono portati in giardino i loro giochini elettronici. I ragazzi grandi chiedono di poterli vedere e i due bimbi ingenuamente glieli passano.
La bimba no e cerca anche di allontanarsi per andare a chiamare il papà di E che è lì vicino ma i ragazzi la richiamano. Alla fine se ne vanno dopo aver sottratto la scheda con i giochi del nano. I bimbi vanno a chiamare il papà di E che cerca inutilmente di rincorrere i due ladruncoli.
Il nano poi a casa li descrive con accuratezza e sembra minimizzare l'accaduto salvo poi scoppiare in un pianto irrefrenabile e liberatorio al momento della nanna.
Non è successo niente di grave o di irreparabile però l'ingenuità e la fiducia di un bimbo sono state tradite.
E sapere razionalmente che non bisogna fidarsi sempre degli estranei dopo aver sentito i genitori ripeterlo tante volte come un mantra , è molto diverso che viverlo sulla propria pelle e con le proprie emozioni.
Da oggi il nano é un po' più grande suo malgrado ed avrà un pochino meno fiducia - purtroppo - nel mondo che sta là fuori.